Tatarella | Mi hanno trattato come un colpevole senza processo
Tatarella afferma di essere stato trattato come un colpevole senza un giusto processo. In politica, alcuni eventi rimangono impressi, riemergendo quando il silenzio si spezza. Le vicende non dimenticate riacquistano rilevanza, ricordandoci che certi momenti segnano profondamente chi li vive, anche dopo molto tempo.
In politica, come nella vita, ci sono ferite che non si rimarginano. E ci sono vicende che tornano a galla quando il silenzio, durato anni, diventa insostenibile. Così, a pochi giorni dall’assoluzione in Appello nel processo noto come “Mensa dei poveri”, l’ex consigliere comunale di Forza Italia Pietro Tatarella ha deciso di rompere quello che lui stesso definisce un lungo riserbo, tornando su quel 7 maggio 2019 che ha segnato la sua esistenza e la sua carriera politica. “Da quel 7 maggio 2019 sono passati quasi 7 anni. Non ho mai detto una parola ma è arrivato il momento di dover dire alcune cose” la premessa nel lungo post – o meglio sfogo – pubblicato su Facebook. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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