Società di recupero crediti non prova la titolarità di quanto preteso annullato decreto ingiuntivo

Il tribunale di Palermo, con la sentenza della giudice Adriana Pandolfo, ha annullato un decreto ingiuntivo di circa 10.000 euro. La decisione evidenzia come una società di recupero crediti non abbia dimostrato la titolarità del credito reclamato. La pronuncia sottolinea l’importanza di una corretta verifica documentale nelle procedure di recupero crediti e la necessità di prove chiare e supportate.

La vicenda riguarda due coniugi palermitani che si erano visti recapitare un sollecito fondato su un presunto debito risalente a un finanziamento del 2008. Ma secondo quanto emerso in giudizio, la documentazione era gravemente incompleta Il tribunale di Palermo, terza sezione civile, con la sentenza emessa dal giudice Adriana Pandolfo, ha revocato un decreto ingiuntivo di quasi 10.000 euro promosso da una società di recupero crediti che non aveva dimostrato di essere effettiva titolare della pretesa. La vicenda riguarda due cittadini palermitani che si erano visti recapitare un decreto ingiuntivo fondato su un presunto debito risalente a un finanziamento del 2008. 🔗 Leggi su Palermotoday.itImmagine generica

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