Resti umani nei musei Vince la tesi di Crescenzi

Nicole Crescenzi, ricercatrice della Scuola IMT Alti Studi Lucca, ha vinto il Premio della Fondazione Professoressa Carla Barbati per la sua tesi di dottorato in Analysis and Management in Cultural Heritage. La ricerca analizza, tra etica, museologia, archeologia e diritto, le questioni legate alla presenza di resti umani nei musei, offrendo una riflessione approfondita sulle implicazioni e le opportunità di questa pratica.

E’ Nicole Crescenzi, ricercatrice della Scuola Imt Alti Studi Lucca, ad aver vinto che ha vinto il Premio della Fondazione Professoressa Carla Barbati per lo studio del patrimonio culturale, con la sua tesi di dottorato in Analysis and Management in Cultural Heritage, una riflessione tra etica, museologia, archeologia e diritto sull’opportunità di esporre - o meno - resti umani nei musei. “La tesi, per la prima volta, affronta nella sua interezza il fenomeno in questione e cerca per quanto possibile di risolvere, con argomentazioni apprezzabili, originali e convincenti, le criticità che emergono sul piano scientifico, museologico, etico, giuridico, storico e sociologico. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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