Quei buoni europei dietro Hamas | la rete invisibile che unisce fondazioni soldi e propaganda nel cuore dell’Ue

Un’indagine approfondisce le connessioni tra Hamas e alcune associazioni europee, evidenziando come i sostenitori del movimento operino spesso attraverso fondazioni e enti apparentemente neutrali. Questa rete, attiva anche in Italia, permette di canalizzare fondi e diffondere propaganda senza esporsi direttamente. La scoperta di questa rete evidenzia come il supporto a Hamas possa avvenire tramite canali invisibili, mantenendo una presenza strategica nel cuore dell’Unione Europea.

Gli esponenti di Hamas attivi nelle diverse arene non operano mai facendo aperta propaganda in nome del Movimento, ma si avvalgono o delle stesse associazioni che si occupano della raccolta fondi o di altri enti comunque da loro controllati», spiega l’inchiesta che ha portato in carcere Mohammad Hannoun, l’«architetto» pro Pal di Genova, e altri otto esponenti (due ricercati all’estero) della rete impiantata in Italia. L’arena è il “campo di battaglia” del gruppo bollato come terrorista da Ue e Usa. E quella europea è la più importante per Hamas, compreso l’hub finanziario e rifugio della Turchia. 🔗 Leggi su Panorama.it

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© Panorama.it - Quei “buoni” europei dietro Hamas: la rete invisibile che unisce fondazioni, soldi e propaganda nel cuore dell’Ue

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