Nei paesi del lago tutti pronti a bruciare il Gineè e a salutare l' inverno

Nei paesi del lago si rinnova la tradizione del Gineè, un rito tradizionale che segna la fine dell'inverno. Questa celebrazione, nota anche come

La sera del 31 gennaio si brucia il fantoccio e ci si ritrova tutti davanti al fuoco in maniera simbolica, per quella che una volta era considerata la fine dell'inverno che bruciava lasciando il posto a un benaugurante ingresso nella primavera. Cosa significa? Come molte tradizioni sopravvissute fino ai giorni nostri, l'origine è da ricercare nel mondo agricolo e contadino, dove queste ricorrenze scandivano i ritmi delle stagioni e dei cicli di raccolta dei prodotti della terra. Nel periodo più freddo dell'anno era usanza bruciare simbolicamente il vecchio anno, augurandosi che il nuovo fosse foriero di nuovi e abbondanti raccolti. 🔗 Leggi su Leccotoday.itImmagine generica

Leggi anche: Il canyon sul lago in stile Avatar conquista tutti: durerà tutto l'inverno

Leggi anche: Ipotesi arrivo stranieri nei paesi della provincia, arriva un secco 'no': "Pronti a protesta eclatante"

Nella pagina sono presenti link, aggiornamenti e contenuti provenienti da più fonti e piattaforme.

Iran, l'ambasciatore a Roma Sabouri: Non cerchiamo guerra ma ora siamo più pronti; Proteste Iran, Teheran minaccia pena di morte per tutti i manifestanti.

paesi lago tutti prontiNei paesi del lago tutti pronti a bruciare il Gineè e a salutare l'inverno - Il 31 gennaio torna la tradizione tra Abbadia e Lierna, dove si svolgeranno diverse manifestazioni con il rogo del fantoccio e un momento di ritrovo per la cittadinanza ... leccotoday.it

È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.