Mio marito? Un’infanzia difficile ha conosciuto la fame la versione di Jessica Moretti ai pm dopo la strage di Crans-Montana

Jessica Moretti ha raccontato ai pubblici ministeri che suo marito ha avuto un’infanzia difficile, caratterizzata da instabilità e privazioni. Fin da giovane, ha vissuto per strada, affrontando momenti di povertà e privazioni alimentari. La sua testimonianza evidenzia un passato segnato da difficoltà, che potrebbe aver influenzato il suo percorso di vita.

«Mio marito ha avuto un’infanzia caotica, è finito per strada all’età di 14 anni. Ha conosciuto la fame. Quando ci siamo incontrati, abbiamo desiderato fin da subito la stabilità». A raccontarlo ai giudici di Sion durante l’interrogatorio è stata Jessica Maric, moglie di Jacques Moretti, entrambi indagati per il rogo di Capodanno a Le Constellation, che ha provocato la morte di 40 persone e il ferimento di 116. Rispondendo alla procuratrice Catherine Seppey, che aveva sollevato il rischio di fuga dei coniugi Moretti – indagati per «omicidio, lesioni e incendio colposi» – anche in considerazione della loro «abitudine di cambiare regolarmente luogo di vita», la donna ha ricostruito la loro storia coniugale. 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Leggi anche: Le prime fiamme, la porta di servizio chiusa e i massaggi cardiaci: la versione di Jacques e Jessica Moretti sulla strage di Crans-Montana

Leggi anche: “Ho urlato a tutti di uscire, poi volevo rientrare nel bar”: Jessica Moretti ai pm sulla strage di Crans Montana

Scorrendo la pagina è possibile consultare notizie, approfondimenti e contenuti social collegati.

La ricerca permette di visualizzare articoli e video su argomenti simili o correlati.