L’inchiesta sul Garante della Privacy i vertici | Andiamo avanti E il caso infiamma i partiti
L’inchiesta sulla presunta corruzione al Garante della Privacy coinvolge tutti i membri dell’Autorità, che hanno confermato la volontà di proseguire il loro incarico. Nonostante le indagini della Procura di Roma, nessuno si è dimesso. La vicenda ha suscitato reazioni tra i principali partiti politici, alimentando un dibattito sulla trasparenza e l’indipendenza delle istituzioni.
Roma, 17 gennaio 2026 – Niente dimissioni. L’intero collegio del Garante per la privacy è indagato in concorso dalla Procura di Roma per corruzione e peculato, ma nessuno dei quattro membri che compongono l’Autorità ha intenzione di fare un passo indietro. Il presidente Pasquale Stanzione tira dritto dichiarandosi fiducioso nell’operato della magistratura e anche i suoi colleghi si proclamano certi “di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati” confermando la volontà di “proseguire il proprio lavoro”. Scontro Report-Garante, dalla multa alle dimissioni di Fanizza Non fanno un passo indietro nemmeno le polemiche tra maggioranza e opposizione per lo scandalo che nelle ultime ore ha visto scattare le perquisizioni della Guardia di Finanza, impegnata fino a tarda notte nell’acquisizione di documenti dopo aver sequestrato cellulari e pc agli indagati. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

© Quotidiano.net - L’inchiesta sul Garante della Privacy, i vertici: “Andiamo avanti”. E il caso infiamma i partiti
Leggi anche: Garante della Privacy, vertici sotto inchiesta per corruzione e peculato: ecco spese e rimborsi contestati
Garante della Privacy, vertici sotto inchiesta per corruzione e peculato: ecco spese e rimborsi contestati - Indagati il presidente Stanzione (“Sono tranquillo”), la vice Ginevra Cerrina Feroni e i componenti Agostino Ghiglia e Guido Scorza. quotidiano.net
Garante della privacy nei guai: vertici indagati per peculato e corruzione - Guidati da Lo Voi, al quale il governo tolse il privilegio dei voli di Stato ... panorama.it
Un terremoto giudiziario investe i vertici del Garante per la Privacy - Un’indagine della Procura di Roma scuote ai vertici l’Autorità garante per la protezione dei dati personali. online-news.it
Associazione Schierarsi. . Non è bastata un'inchiesta importantissima di Report, non è bastata la Guardia di Finanza nei loro uffici. Non bastano neanche accuse pesantissime di corruzione e peculato: il Collegio del Garante della Privacy ci fa sapere che non facebook
Inchiesta sul garante Privacy, Renzi: «L’authority andrebbe abolita» x.com
La ricerca permette di visualizzare articoli e video su argomenti simili o correlati.