La Pompei gallese? In realtà è una villa romana ma è una scoperta straordinaria
La cosiddetta “Pompei gallese” è in realtà una villa romana di rilevante interesse archeologico, recentemente portata alla luce. Sebbene alcuni abbiano scelto di denominarla così, è importante distinguere tra questa scoperta e la più vasta e nota area di Pompei, che rappresenta un patrimonio unico al mondo. La scoperta offre nuove opportunità di studio sulla vita e l’arte dell’antica Roma, contribuendo alla conoscenza della storia romana in un contesto più ampio.
Gli inglesi – o meglio, i britannici – l’hanno già ribattezzata “la Pompei gallese ”. Un entusiasmo comprensibile, ma che fa sorridere chi ricorda che Pompei non è una villa, bensì un’intera città romana che fu sconvolta e seppellita con i suoi abitanti sotto la cenere dal Vesuvio. Eppure, sotto appena un metro di terreno in un parco storico del Galles, gli archeologi hanno effettivamente individuato qualcosa di notevole: quella che potrebbe essere la più grande villa romana mai scoperta nella regione. Il ritrovamento, come ha raccontato la BBC, è avvenuto nel quartiere di Margam, a Port Talbot, grazie al progetto ArchaeoMargam, una collaborazione tra l’Università di Swansea, il Consiglio di Neath Port Talbot e la Chiesa dell’Abbazia di Margam. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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