Gluck che farebbe Orfeo senza il dio Amore
Nel primo dei suoi Pezzi fantastici, E.T.A. Hoffmann immagina Gluck tornare dall’oltretomba per svelare ai non esperti il segreto della sua arte. Questa narrazione offre uno sguardo immaginario sulla figura del compositore, collegandolo alla leggenda di Orfeo e al potere della musica. Un’interpretazione che invita a riflettere sul valore e sulla profondità della creazione artistica nel contesto della storia musicale.
Nel primo dei suoi Pezzi fantastici, E.T.A. Hoffmann immagina che Christoph Willibald Gluck torni dall’oltretomba per rivelare ai profani il segreto della propria arte. Per tutto il racconto, il compositore. il manifesto. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

© Cms.ilmanifesto.it - Gluck, che farebbe Orfeo senza il dio Amore
Leggi anche: “Orfeo ed Euridice” all’Opéra de Monte-Carlo: il mito rivive nella versione semiscenica di Gluck
Leggi anche: Sass e Villa Orfeo, la denuncia della Cgil: lavoratori senza sicurezza né tutele
Gluck, che farebbe Orfeo senza il dio Amore.
ADRIANO, IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK: IL RITMO DI UNA VITA Alcuni artisti che hanno successo e altri che cambiano la postura di un Paese. Adriano Celentano appartiene alla seconda razza: non ha soltanto cantato canzoni, ha insegnato all’Italia - facebook.com facebook
Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.