Era sempre armato… Ora la procura valuta la premeditazione sull’omicidio in classe

La procura sta valutando la possibile premeditazione nell’omicidio avvenuto in una scuola. Zouhair Atif, 19enne marocchino, ha confessato di aver agito dopo aver visto una foto sui social con la sua ragazza. L’episodio, che ha portato alla morte di Abanoub Youssef, 18enne egiziano, desta preoccupazioni sulla sicurezza negli ambienti scolastici e sui rischi legati ai social media.

" Volevo ucciderlo, non doveva permettersi di mettere sui social la foto con la mia ragazza ". Sono queste le parole di Zouhair Atif, il 19enne marocchino che ieri mattina ha accoltellato a morte il 18enne egiziano Abanoub Youssef in classe. Una dichiarazione di intenti a cui ha fatto seguire l'azione, forse premeditata come ipotizzano ora gli inquirenti, visto che ieri mattina è uscito da casa con un lungo coltello da cucina. La comunità scolastica è sotto choc per quanto accaduto ieri davanti agli occhi di tutti, un omicidio che, come emerge ora dalle chat scolastiche, era stato "promesso" a lungo dall'assassino. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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