Dalle baionette ai ‘videogiochi’ | oggi droni telecomandati ammazzano civili da remoto

Nel corso dei secoli, le modalità di combattimento sono cambiate radicalmente. Dalle armi manuali e gli scontri ravvicinati ai sistemi di guerra moderni, come i droni telecomandati, che oggi consentono di colpire obiettivi a distanza. Questa evoluzione solleva importanti questioni etiche e di sicurezza, riflettendo sul modo in cui le tecnologie influenzano il conflitto e la protezione delle vite civili.

di Gerardo Ongaro Un tempo le guerre erano anche attacco all’arma bianca, quando gli uomini si guardavano negli occhi prima di piantarsi la baionetta nel cuore. Nel tempo si è passati dalla baionetta ai videogiochi. Si direbbe che ora la morte violenta sia un po’ come guardare un film, che ci fa piangere, ma poi usciamo e andiamo a ballare con gli amici. Droni telecomandati ammazzano civili mentre se ne vanno per i fatti loro, facendo male a nessuno. Ma accade anche che l’animo umano si risvegli a darci noia. Come ci racconta un articolo del New York Times, tanta noia diede al Capitano Kevin Larson, pilota di droni statunitense: non ne poté più e si suicidò. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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