Cartabia accusa la politica di non obbedire ai giudici Poi frigna per la democrazia

Cartabia critica la politica accusandola di non rispettare i giudici, poi si lamenta per la democrazia. Dopo il fallimento della sua riforma, bocciata dalla Consulta e contestata dagli esperti, l’ex ministro sembra rimpiangere i tempi in cui le toghe imponevano scadenze alle Camere. Un atteggiamento che evidenzia le tensioni tra istituzioni e il dibattito sulla riforma della giustizia in Italia.

Dopo i flop della sua riforma (contestata dagli esperti e bocciata dalla Consulta che ha presieduto), l’ex Guardasigilli rimpiange l’era degli ultimatum delle toghe alle Camere. Non è importante come colpisci, l’importante è come sai resistere ai colpi. L’ha detto Rocky Balboa e Marta Cartabia doveva esserselo appuntato. E infatti, nonostante la sua riforma della giustizia sia vituperata dagli addetti ai lavori, tanto che al congresso del Consiglio nazionale forense era partita l’ovazione alla richiesta di abolirla; nonostante sia stata sconfessata persino dalla Consulta, di cui lei era stata presidente; e nonostante sembrino naufragate le prospettive di carriera politica della giurista, tra Palazzo Chigi e il Colle, così che le tocca accontentarsi della cattedra alla Bocconi; nonostante tutto, l’ex Guardasigilli è ancora qua. 🔗 Leggi su Laverita.info

cartabia accusa la politica di non obbedire ai giudici poi frigna per la democrazia

© Laverita.info - Cartabia accusa la politica di non obbedire ai giudici. Poi frigna per la democrazia

Leggi anche: Riforma giustizia, Schlein: Non sanno scrivere le leggi e poi danno la colpa ai giudici – Il video

Leggi anche: Alternativa Popolare lancia un appello ai delusi della Democrazia Cristiana e della politica

Qui trovi una selezione di articoli, aggiornamenti e post social sullo stesso argomento.

La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.