Ballotta ricorda | Il mio segreto per giocare a 44 anni L’assist ad Asprilla e Ancelotti alla Reggiana… L’ex portiere ha riavvolto così il nastro!
Ballotta, ex portiere italiano, condivide il ricordo di una carriera vissuta tra momenti significativi e ricordi indimenticabili. Nell’intervista a La Gazzetta dello Sport, ripercorre alcune tappe fondamentali, tra cui l’assist ad Asprilla e il ruolo di Ancelotti alla Reggiana. Un racconto sincero che offre uno sguardo autentico sulla sua esperienza nel calcio, senza enfasi, ma con chiarezza e sobrietà.
Marco Ballotta è l’uomo che ha sconfitto il tempo. Prima di diventare il calciatore più anziano ad aver mai calcato i campi della Serie A (a 44 anni e 38 giorni), il piccolo Marco era un talento del basket che si è lasciato sedurre dal calcio per un ghiacciolo. Con La Gazzetta dello Sport ha aperto la valigia dei suoi ricordi. BASKET E CALCIO «Accanto al campo da pallacanestro c’era quello di calcio, appena finito ci spostavamo lì. Ha presente quel giochino in cui i portieri si alternano e gli altri stanno in area per fare gol? Ecco, c’era il “personaggio” del paese che si faceva delle grandi azioni da solo sulla fascia e la metteva in mezzo, e noi tutti a cercare di segnare. 🔗 Leggi su Calcionews24.com

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