Voyager 1 quest’anno raggiungerà il giorno-luce | cosa significa

Nel novembre 2026, Voyager 1 raggiungerà una distanza di un giorno-luce dalla Terra, ovvero circa 18 miliardi di chilometri. A questa distanza, un segnale radio impiegherà 24 ore per arrivare e altrettanto per tornare indietro, rendendo questa la prima volta che un oggetto artificiale si trova così lontano. Questo traguardo rappresenta un importante punto di riferimento nelle esplorazioni spaziali.

Tra poco Voyager 1 raggiungerà una distanza di un giorno-luce dalla Terra. Secondo le stime attuali della missione, succederà intorno a novembre 2026 (più o meno): sarà il primo oggetto costruito dall’uomo a trovarsi così lontano che un segnale radio impiegherà ventiquattro ore per arrivare da qui a lì, e altre ventiquattro per tornare indietro. «Pronto?». Il giorno dopo: «Sì, chi parla?». Due giorni per una conversazione alla velocità della luce, per intenderci. Un giorno-luce. Pensateci. Detta così sembra quasi una non-notizia. Un giorno. Ventiquattro ore. Che sarà mai un giorno-luce. E infatti, su scala cosmica, è pochissimo. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

voyager 1 quest8217anno raggiunger224 il giorno luce cosa significa

© Ilgiornale.it - Voyager 1 quest’anno raggiungerà il giorno-luce: cosa significa

Leggi anche: Il giorno del solstizio d'inverno: cosa significa e perché cambia ogni anno

Leggi anche: Il tradizionale presepe di sabbia di Scorrano quest’anno dedicato a luce e pace

Di seguito sono raccolti articoli, fonti e contenuti online collegati alla notizia pubblicata.

Voyager 1: nel 2026 arriverà a un giorno luce dalla Terra - La sonda Voyager 1 si prepara a raggiungere un traguardo simbolico che testimonia l'ambizione umana di esplorare l'ignoto: il 15 novembre 2026, questo emissario tecnologico dell'umanità si troverà a ... tomshw.it

Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.