Scontrini cade l’obbligo di conservarli | cosa cambia con il decreto Pnrr

Il Governo sta preparando il decreto Pnrr, che tra le altre novità, prevede la possibilità di non conservare più gli scontrini fiscali. Questa modifica riguarda le procedure di gestione e conservazione dei documenti fiscali per semplificare gli adempimenti dei cittadini e delle imprese, nell’ambito delle iniziative finanziate con i fondi europei. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure di ripresa post-pandemia, con un focus sulla semplificazione amministrativa.

Il Governo sta elaborando il decreto Pnrr, che agisce principalmente sull’attuazione delle ultime iniziative legate ai finanziamenti europei per la ripresa dalla pandemia da Covid-19. Un’altra novità importante introdotta da questa legge riguarderà invece i pagamenti elettronici, che non dovranno più essere testimoniati da documenti cartacei. Cade infatti l’obbligo di conservare lo scontrino non fiscale dopo un pagamento con carta di credito, di debito o prepagata. Una norma spesso onerosa per le aziende, perché il limite minimo di conservazione di questi documenti, secondo la legge, è di 10 anni. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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