Caso La Spezia Novara contro la militarizzazione delle scuole | Il problema è educativo bisogna insegnare agli studenti a gestire le controversie

A La Spezia, l’accoltellamento tra studenti ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle scuole. Daniele Novara sottolinea che il problema non risiede nella militarizzazione, ma in un deficit educativo: è fondamentale insegnare agli studenti a gestire le controversie. La scuola, secondo lui, deve promuovere competenze di risoluzione dei conflitti, contribuendo a creare ambienti più sicuri e più attenti allo sviluppo emotivo dei giovani.

Daniele Novara commenta l’accoltellamento di La Spezia criticando l’approccio repressivo e invitando la scuola a insegnare la gestione dei conflitti come competenza fondamentale. Secondo il pedagogista, la violenza esplode quando i ragazzi non sanno affrontare le divergenze relazionali, trasformando l’altro in un ostacolo da eliminare. L’aggressione avvenuta all’interno di un istituto superiore di La Spezia, dove un diciottenne è stato ferito con un coltello, riapre la discussione sulla violenza scolastica. Mentre l’opinione pubblica si concentra sui protocolli di sorveglianza, Daniele Novara offre una lettura diversa dell’accaduto. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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