Zerocalcare l’antisistema con i soldi pubblici | il tax credit smaschera l’ipocrisia culturale
Zerocalcare, noto fumettista e figura di spicco nel panorama culturale italiano, si trova al centro di un dibattito circa l’uso dei fondi pubblici. Il tax credit, strumenti di sostegno economico, mette in discussione le narrative di indipendenza e critica sociale. Analizzare i numeri e le cifre permette di comprendere meglio l’effettiva portata di tali finanziamenti nel contesto culturale e artistico italiano.
Roma, 15 gen – Alla prova dei numeri, ogni narrazione cade. E quella del cinema “critico”, “indipendente”, “antisistema” non fa eccezione. Il quadro che emerge dai dati sul tax credit 2025 racconta una realtà semplice: una parte consistente dell’industria audiovisiva italiana, in particolare quella culturalmente allineata alla sinistra, continua a vivere grazie a un flusso stabile e cospicuo di risorse pubbliche. Altro che autonomia creativa. Altro che distanza dai “fascisti al potere”. Il tax credit 2025 premia Zerocalcare con tre milioni di euro. Il sistema del credito d’imposta, nato per rafforzare il comparto e attrarre investimenti, si è trasformato nel tempo in un meccanismo di redistribuzione garantita. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

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