Svizzeri irrigiditi e frettolosi per la nostra presenza il sopralluogo degli inviati italiani e i dubbi sulle indagini sul rogo di Crans-Montana
Durante il sopralluogo effettuato tra il 4 e il 5 gennaio 2026 a Crans-Montana, gli investigatori svizzeri si sono mostrati visibilmente irritati e frettolosi a causa della presenza degli inviati italiani. L’intervento, volto a supportare le autorità locali nell’indagine sull’incendio che ha causato 40 vittime, ha suscitato dubbi sulle modalità di indagine e sulla trasparenza del procedimento.
“Visibilmente irrigiditi e frettolosi per la nostra presenza” così gli investigatori svizzeri sono apparsi durante il sopralluogo effettuato dai funzionari italiani, inviati in Svizzera tra il 4 e il 5 gennaio 2026 per supportare le autorità locali nell’indagine sull’incendio al locale Le Constellation di Crans-Montana, dove 40 persone sono morte soffocate dal fumo, schiacciate da chi è riuscito a fuggire. Un disastro che ha sollevato interrogativi non solo sulla gestione della sicurezza, ma anche sullo sviluppo delle indagini e sulla loro trasparenza e che ha spinto i legali dei parenti a presentare addirittura una clamorosa istanza di ricusazione dell’intera procura di Sion. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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