Sì alla mozione per cambiare la riforma

È stata approvata una mozione congiunta di Pd, Avs, Casa Riformista e M5S per proporre modifiche alla riforma Calderoli. La richiesta si concentra sull’introduzione di nuovi criteri, evidenziando come la proposta del Governo possa penalizzare la Toscana e mettere a rischio la sopravvivenza di circa il metà dei comuni montani. La discussione prosegue per trovare un equilibrio tra esigenze di riforma e tutela territoriale.

E’ stata approvata la mozione Pd, Avs, Casa Riformista e M5S per cambiare la riforma Calderoli. "Servono nuovi criteri, la proposta del Governo è un colpo alla Toscana e rischia di cancellare il 50% dei comuni montani. Sulla riforma dei comuni montani serve un confronto serio con le Regioni e con le autonomie locali che metta mano ai criteri di classificazione. Lo abbiamo ribadito in consiglio regionale con una mozione approvata e sottoscritta da tutte le forze della maggioranza. Perché se il decreto Calderoli dovesse entrare in vigore così com’è, il rischio concreto è che circa il 50 per cento dei comuni montani toscani perda questo riconoscimento, con conseguenze pesanti per i territori coinvolti. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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