Se i benpensanti dimenticano di dire grazie a chi libera gli italiani rapiti o incarcerati dai regimi

In un contesto in cui si fa spesso fatica a riconoscere gli sforzi di chi lavora per la libertà degli italiani rapiti o incarcerati all’estero, emerge una riflessione sulla figura di Giorgia Meloni. Considerata da alcuni come un’efficiente “retriever”, il suo impegno si estende anche verso i leader di regimi come Egitto, Iran e Stati Uniti. Un’analisi che invita a una valutazione più complessa e meno superficiale di tali dinamiche.

Non è stato osservato che Giorgia Meloni è un retriever, un cane da riporto piuttosto efficiente. Suoi compagni di cagnara sono stati al Sisi (Egitto), Ali Khamenei (Iran) e Donald Trump (Usa). Pat. Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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