Quando la foto aveva una sola firma | addio a Peppe Feliciello
Con la scomparsa di Peppe Feliciello si chiude un capitolo importante. La sua perdita rappresenta un momento di riflessione e di ricordo per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. In questo breve articolo, ripercorriamo la sua vita e il suo contributo, conservando nel cuore il rispetto e l’affetto per una figura che ha lasciato un’impronta significativa.
Tempo di lettura: 2 minuti Un inizio di gennaio fatto di tristi addii. Di persone conosciute che improvvisamente ci lasciano portando via con se anche un carico di ricordi ed esperienze vissute che lasciano l’amaro in bocca perchè irripetibili. Bastava fare un salto allo stadio per le partite del Benevento o per i campi della provincia per rendersi conto subito della sua presenza. Macchina fotografica e occhio attento per immortalare le gesta dei giocatori, famosi o meno. Questo era Giuseppe Feliciello, ma per tutti era Peppe. Dal suo strumento sono venuti fuori gli scatti sportivi che ogni giocatore cercava e tutti, il giorno successivo alle partite andavano in edicola per vedere se erano finiti sul giornale o se avevano avuto la fortuna di essere stati beccati. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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