Le parole di Leonardo Sculture e manifesti per salvarle dall’oblio | Dobbiamo renderle vive
Le parole di Leonardo Da Vinci rappresentano un patrimonio di inestimabile valore. Attraverso sculture e manifesti, si intende preservarle dall’oblio, rendendole vive nel tempo. Ricordare il suo soggiorno a Milano, durante il periodo degli Sforza, significa anche valorizzare l’eredità culturale che ha lasciato, mantenendo vivo il suo spirito innovativo e la sua visione nel presente.
di Marianna Vazzana MILANO Pensiamo a Leonardo Da Vinci, al suo soggiorno a Milano al tempo degli Sforza. Immaginiamo il genio che su un taccuino annota 8mila termini per arricchire il proprio lessico. Parole da ricordare. "Appunti preziosi, termini che ci parlano ancora oggi. Perché non mostrarli, rendendoli vivi? Per non dimenticarli". L’idea dell’artista Sabrina D’Alessandro, fondatrice nel 2009 dell’Urps (Ufficio resurrezione parole smarrite) ha preso forma nei mesi scorsi ed è diventata realtà con una mostra presentata da Castello Sforzesco -Comune di Milano e Casa degli Artisti, con il coordinamento di Lorenzo Vatalaro e il contributo di Fondazione Cariplo: parole scolpite in terracotta e in acciaio nei cortili del Castello e altre, sotto forma di manifesti, sparpagliate nei nove Municipi della città. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

© Ilgiorno.it - Le parole di Leonardo. Sculture e manifesti per salvarle dall’oblio: "Dobbiamo renderle vive"
Leggi anche: “Dobbiamo prepararci alla guerra”. Le parole di Kallas scuotono l’Europa
Le parole di Leonardo. Sculture e manifesti per salvarle dall’oblio: Dobbiamo renderle vive.
Le parole di #capitanfraschetti a Tuttocampo Lazio con Leonardo TC Roma • #asdnova7 #neroverde #promozione facebook
Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.