Iran perché le rivolte questa volta possono portare a un cambiamento Dalla questione generazionale alla debolezza del regime | i punti
Le recenti proteste in Iran coinvolgono oltre 31 province e 187 città, con più di 600 focolai di rivolta. La resistenza nasce da questioni generazionali e dalla debolezza del regime, indicando un possibile punto di svolta. Analizzare le cause e le dinamiche di queste proteste permette di comprendere meglio le prospettive di cambiamento nel paese.
I moti di rivolta contro il regime iraniano in almeno 31 province e 187 città, con oltre 600 singoli focolai di protesta, non accennano ad attenuarsi. L’inasprimento della repressione da parte delle forze di sicurezza si riflette nel sempre più allarmante numero di vittime sinora registrate: secondo Human Rights Activists News Agency (HRANA), con base in Virginia, al 13 gennaio erano 2.403 le persone uccise, 12 delle quali sotto ai 18 anni, e 1.134 quelle rimaste gravemente ferite. Dall’altro lato della sempre più infuocata barricata, 147 membri delle Forze di sicurezza hanno perso la vita nel corso di scontri. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Perché in #Iran non è ancora, tecnicamente, #rivoluzione ma si deve parlare di #catapulzione Lo spiego nella mia analisi su Il Giornale https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/catapulzione-iran-cosa-dice-costituzione-islamica-sull-2595307.html facebook
Cristina Comencini: “In piazza per l’Iran perché le donne non aspettano la politica” (di A. Marrocco) x.com
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