Ducati difettosa | dopo 20 anni concessionaria aretina può rivalersi sui produttori

Una concessionaria di Arezzo, attiva da oltre vent'anni, può ora rivolgersi ai produttori Ducati per un contenzioso civile iniziato nel 2007. La Corte Suprema di Cassazione ha recentemente stabilito una decisione che rappresenta un punto di svolta nel caso, offrendo nuove possibilità di tutela per la concessionaria. Questa sentenza evidenzia l'importanza di una corretta gestione delle responsabilità tra produttori e rivenditori nel settore motociclistico.

Un lungo contenzioso civile, iniziato nel 2007, trova una svolta decisiva dalla Corte Suprema di Cassazione. La vicenda riguarda una Ducati 999S, acquistata nuova nel giugno 2005 da un motociclista perugino presso una concessionaria di Arezzo. Il 15 maggio 2007, la catena di trasmissione della moto si ruppe, causando gravissimi danni al motore. Un successivo accertamento tecnico preventivo stabilì che la rottura era dovuta a un difetto costruttivo. L’acquirente agì in giudizio contro il venditore, facendo valere la garanzia legale per i consumatori. La società convenuta chiamò in causa, chiedendo di essere rimborsata, la casa madre Ducati Motor Holding Spa, che a sua volta chiamò in causa il proprio fornitore, Ognibene Spa, il quale chiamò in causa il produttore della catena, Did Europe Srl. 🔗 Leggi su Arezzonotizie.itImmagine generica

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