Don Vitaliano abbraccia i pellegrini la Candelora scende a valle
Il 2 febbraio 2026, a causa di una frana che ha bloccato la strada provinciale, la tradizionale processione della Candelora al Santuario di Montevergine non si svolgerà come negli anni passati. La chiusura della via rende inaccessibile il luogo, limitando l’afflusso dei pellegrini. Don Vitaliano, simbolo di accoglienza, invita comunque alla riflessione e alla preghiera in un momento di cambiamento, mantenendo vivo il senso di devozione e speranza.
Tempo di lettura: 2 minuti Il 2 febbraio non ci sarà il tradizionale scampanio in vetta al Partenio. Per la Candelora 2026, la storica “ Juta ” al Santuario di Montevergine subisce uno stop forzato: la strada provinciale, interrotta dalla frana dello scorso 25 novembre, resta chiusa al traffico, rendendo la dimora della Madonna Nera un fortino inaccessibile per la massa dei pellegrini. L’Abate del Santuario Benedettino, Don Riccardo Guariglia, ha ufficializzato il rinvio delle celebrazioni solenni alla prossima primavera, condizionandole alla riapertura dell’arteria stradale. Tuttavia, la devozione popolare non segue i tempi della burocrazia o dei cantieri. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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Don Vitaliano abbraccia i pellegrini, la Candelora scende a valle.
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