Dodici ore di silenzio | la solitudine della signora Rosa e il peso del pronto soccorso
La signora Rosa, ottantaquattro anni, è deceduta al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino a causa di complicanze cardiache. La sua vicenda evidenzia le difficoltà e le sfide di un reparto spesso sottoutilizzato e sotto stress, dove la solitudine e la lunga attesa rappresentano un peso importante per i pazienti e i loro familiari. Un episodio che invita a riflettere sulle condizioni di assistenza ospedaliera e sulla tutela degli anziani.
AVELLINO – La signora Rosa, ottantaquattro anni, è morta al pronto soccorso dell’ospedale Moscati. Complicanze cardiache. La sua famiglia lo ha saputo solo dodici ore dopo, durante l’orario delle visite. La buona volontà non basta. Concorsi deserti, mancanza di incentivi, organizzazione carente: chi entra al pronto soccorso deve arrangiarsi, improvvisare miracoli quotidiani, e a volte il sistema lo travolge. . 🔗 Leggi su Avellinotoday.it
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