Si proponeva nel web come baby sitter ma era un orco
Una persona che si proponeva come baby sitter su internet si è rivelata essere un soggetto coinvolto in attività illecite. La Procura di Venezia, dopo un'indagine della Squadra Mobile di Padova, ha disposto perquisizioni personali e domiciliari in relazione a sospette violenze su minori e possesso di materiale pedopornografico. Le autorità continuano a lavorare per fare luce su questa vicenda e garantire la tutela dei minori coinvolti.
La Procura della Repubblica di Venezia, a seguito di un’articolata attività investigativa effettuata dalla Squadra Mobile di Padova su una presunta violenza sessuale ai danni di un minore e per detenzione di materiale pedopornografico, ha emesso un decreto di perquisizione personale e domiciliare. 🔗 Leggi su Padovaoggi.it
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Si proponeva nel web come baby sitter, ma era un orco.
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