Saipan il paradiso Made in USA divorato dalla vegetazione Il rischio di un’economia fragile
Saipan, isola del Pacifico sotto bandiera statunitense, sta vivendo un lento abbandono, con la natura che lentamente riconquista i spazi umani. Questa situazione evidenzia le fragilità di un’economia dipendente dal turismo, spesso vulnerabile a fattori esterni. La realtà di Saipan invita a riflettere sul rapporto tra sviluppo turistico e sostenibilità, sottolineando l’importanza di strategie equilibrate per preservare il patrimonio naturale e economico dell’isola.
Siamo abituati a pensare al turismo come a una risorsa inesauribile, un’industria capace di sostenere intere nazioni grazie alla sola bellezza del territorio. Ma cosa succede quando quella bellezza diventa l’unico pilastro di un’economia? Potrebbe sembrare improbabile: un intero flusso di persone che per lungo tempo hanno sostenuto un Paese, improvvisamente può spegnersi? In realtà, è più fragile di quanto si possa pensare. È sufficiente un evento imprevisto, come una crisi geopolitica o una pandemia, e l’intero sistema crolla. Ciò che ne rimane, in genere, è la prova tangibile di un fallimento economico. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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