Iran fermare la strage Serve un fronte comune Nato-Onu

La situazione in Iran resta critica, con violazioni dei diritti umani e repressioni che coinvolgono manifestanti, attivisti e donne. È urgente un intervento internazionale unito, coinvolgendo NATO e ONU, per fermare questa escalation e tutelare i principi fondamentali di libertà e dignità. Una risposta coordinata è essenziale per promuovere stabilità e rispetto dei diritti nel paese.

Teheran, 14 gennaio 2026 – Manifestanti impiccati, attivisti giustiziati, donne private della loro libertà, internet in blackout. Un regime che fonda la propria esistenza sulla repressione e sul terrore. Mentre per anni il mondo si è girato dall’altra parte, fingendo di non vedere o limitandosi, nella migliore delle ipotesi, a reazioni blande, sporadiche, prive di reale coraggio. Le sanzioni imposte nel corso degli anni non hanno fermato la macchina repressiva di Teheran. Hanno invece inciso profondamente sulla vita quotidiana della popolazione, alimentando malcontento, frustrazione e impoverimento diffuso. 🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.itImmagine generica

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