I sommelier a Santo Spirito ’Vite libera’ proposta formativa per offrire opportunità professionali
Il vino come opportunità concreta di riscatto professionale per i detenuti: questo l’obiettivo di "Vite Libera", il nuovo progetto avviato all’interno della casa circondariale Santo Spirito di Siena. Grazie alla collaborazione con l’Associazione italiana sommelier, i detenuti potranno seguire un vero corso di formazione e ottenere una certificazione ufficiale, che una volta concluso il periodo di reclusione potrà aprire loro prospettive di lavoro e reinserimento sociale. "Il percorso formativo – spiega Graziano Puja, direttore della casa circondariale – permetterà ai detenuti di conseguire l’attestato professionale di sommelier, offrendo loro nuove opportunità lavorative e contribuendo alla diffusione della cultura del vino". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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