Dall' Eritrea alla Libia in un viaggio durato 2 anni voleva raggiungere l' Olanda il 20enne identificato dopo 12 anni dal naufragio

Dopo 12 anni, è stato identificato il 20enne eritreo tra le vittime del maxi naufragio di Lampedusa del 2013. Dall’Eritrea alla Libia, il suo viaggio durato due anni aveva come meta finale l’Olanda, con l’obiettivo di trovare sicurezza e stabilità economica. Questa vicenda ricorda le difficoltà e i rischi affrontati da molti migranti che cercano un futuro migliore nel Nord Europa.

La vittima 186 del maxi naufragio del 3 ottobre 2013 a Lampedusa è un ventenne eritreo. Un ragazzo che, come molti connazionali, voleva raggiungere il Nord Europa e farsi una vita improntata sul lavoro e la certezza economica, lontano da fame, guerriglie, persecuzioni. Il suo nome ancora non. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.itImmagine generica

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