Chiede un caffè al badante questi lo ammazza di botte Condannato a 21 anni l’assassino di nonno Nocolò 94 anni ed ex poliziotto
La Corte d’Assise di Roma ha condannato a 21 anni Nawela Kevinda, 31 anni, per l’omicidio di Nicolò Caronia, 94 anni, ex poliziotto. L’uomo era stato accusato di aver aggredito brutalmente il nonno dopo avergli chiesto un caffè. La sentenza conclude un procedimento che ha visto l’imputato riconosciuto colpevole di aver provocato la morte dell’anziano, deceduto dopo un lungo ricovero.
ABBONATI A DAYITALIANEWS Una condanna a 21 anni di reclusione per omicidio volontario è stata pronunciata dalla Corte d’Assise di piazzale Clodio nei confronti di Nawela Kevinda, 31 anni, originario dello Sri Lanka, ritenuto responsabile della morte di Nicolò Caronia, ex poliziotto di 94 anni, deceduto nell’agosto 2024 dopo una lunga sequenza di ricoveri tra ospedali e cliniche. La vicenda, secondo quanto ricostruito, è maturata quando l’uomo aveva iniziato da pochissimo a lavorare come badante nell’abitazione dell’anziano. L’episodio: l’aggressione al secondo giorno di lavoro. I fatti risalgono al 2 giugno di due anni fa. 🔗 Leggi su Dayitalianews.com

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C’è un modo di stare delle cose che non chiede permesso al tempo. La sedia ha ancora la forma di chi se n’è andato via e il caffè nella tazzina si raffredda senza che gli importi di chi resta a guardare. Ho messo le scarpe sulla soglia con le punte rivolte vers facebook
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