Truffe online e incubo Spid | la Regione paga gli angeli del digitale fino al 2026

La Regione investe fino al 2026 per supportare cittadini e professionisti nell'uso sicuro dei servizi digitali. Attraverso il progetto, si promuove la conoscenza della PEC, lo sviluppo dell’Spid e la capacità di riconoscere truffe online, favorendo un approccio consapevole e protetto nel mondo digitale. Un percorso volto a garantire competenze fondamentali per navigare in rete in modo sicuro e responsabile.

Imparare a usare la Pec, familiarizzare con l’utilizzo dello Spid, saper riconoscere una truffa online, muoversi nel web con la massima sicurezza. Sono solo alcuni degli obiettivi su cui si concentra l’attività dei 275 punti “Digitale facile”, sportelli attivi nelle provincie dell’Emilia-Romagna. 🔗 Leggi su Riminitoday.itImmagine generica

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Di seguito sono raccolti articoli, fonti e contenuti online collegati alla notizia pubblicata.

SPID clonato: l'incubo di un ex insegnante veneto - Conto corrente aperto, tanti debiti e cessione del quinto: tutto all'insaputa della vittima, reso possibile dopo aver clonato il suo SPID. punto-informatico.it

Truffa del doppio Spid, prof derubato di 10mila euro: «Un nuovo conto corrente a mio nome» - Scoprire un giorno di avere un alter ego virtuale che apre conti correnti e incassa soldi sembra la trama di un film di fantascienza. ilmattino.it

Truffa del doppio Spid, prof derubato di 10mila euro: «Mi hanno copiato la carta d’identità e hanno aperto un nuovo conto corrente a mio nome» - Dopo essere entrati in possesso di una copia della carta d’identità elettronica di Giuseppe, i malviventi hanno creato un’altra identità digitale, con la quale procedere con truffe digitali. ilgazzettino.it

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