Tajani | ci lavoravamo sottotraccia da 423 giorni Caracas mi ha avvertito prima del rilascio poi ho parlato con Trentini e Burlò

Dopo 423 giorni di trattative informali, Tajani ha ricevuto l’avviso da Caracas prima del rilascio, poi ha contattato Trentini e Burlò. In un contesto politico segnato da silenzi e incertezze, i fatti dimostrano come, dietro le quinte, si possano ottenere risultati concreti senza clamori o spettacolarizzazioni.

Mentre a sinistra si consumano i consueti riti dell’imbarazzo e del silenzio, la realtà dei fatti parla la lingua dei risultati concreti. Dietro la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò non ci sono state dichiarazioni di facciata, ma 423 giorni di lavoro “sottotraccia”. Un’operazione complessa, coordinata dal governo, dalla nostra diplomazia e dall’intelligence, che ha visto il ministro degli Esteri Antonio Tajani tessere una tela fondamentale con il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. A conferma di un asse solido con l’amministrazione Trump e della capacità dell’esecutivo Meloni di muoversi con autorevolezza nello scacchiere geopolitico più delicato, quello venezuelano, dove l’Italia torna finalmente a essere protagonista per tutelare i propri connazionali. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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© Secoloditalia.it - Tajani: ci lavoravamo “sottotraccia” da 423 giorni. Caracas mi ha avvertito prima del rilascio, poi ho parlato con Trentini e Burlò

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