Soldati da sacrificare nelle prime linee adescati online da una donna La trappola di Mosca per reclutare giovani stranieri
Una donna avrebbe promosso l’arruolamento nell’esercito russo, attirando giovani stranieri in difficoltà economiche attraverso piattaforme online. La strategia mira a reclutare soldati disposti a sacrificarsi nelle prime linee, sfruttando vulnerabilità e bisogni di stabilità. Questa operazione solleva preoccupazioni sulla manipolazione e sulle modalità di reclutamento di militari stranieri, evidenziando le sfide di sicurezza e di etica nel contesto internazionale.
Roma, 13 gennaio 2026 – Una donna avrebbe fatto da ‘testimonial’ per l’esercito russo, esortando giovani stranieri in situazioni di fragilità economica ad arruolarsi nell’esercito di Mosca. Questo è quanto emerge da un’inchiesta condotta dall’unità investigativa Bbc Eye – afferente alla televisione di Stato britannica –, e che ha portato alla luce un torbido quanto ingannevole sistema di arruolamento orchestrato da Polina Alexandrovna Azarnykh. La 40enne sarebbe una ex insegnante e agirebbe come intermediaria per il ministero della Difesa. Attraverso un canale Telegram seguito da oltre 21 mila persone, la donna attirerebbe giovani uomini provenienti da nazioni come Siria, Egitto e Yemen, promettendo loro cittadinanza russa e ruoli sicuri nelle retrovie. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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