Non c' è giustizia Marco Rizzo spiega perché vota sì al referendum
Marco Rizzo illustra le ragioni del suo voto positivo al referendum, riflettendo sulla realtà di una sinistra silenziosa ma presente nel Paese. In un contesto in cui l’Italia mostra aspetti meno patinati e più complessi di quanto si possa immaginare, questa posizione invita a una riflessione sulla giustizia e le sfide del sistema. Un’analisi sobria e approfondita, volta a comprendere i cambiamenti in atto nel panorama politico italiano.
In Italia esiste, anche se non è rumorosa, una sinistra che vive fuori dalla Ztl e che si sta rendendo conto che l'Italia non è patinata come l'avevano sempre immaginata. È la sinistra che sta guardando in faccia la realtà e che ha deciso di votare "sì" al referendum della Giustizia per la separazione delle carrier e. La sinistra che potrebbe definirisi coerente con sé stessa nel portare avanti un progetto che per anni è stato tra le carte dei governi a guida Pd, e non solo, e che oggi trova sbocco con il governo a guida FdI. Ma finalmente trova la sua quadra: boicottarlo per questione ideologica appare quanto meno ipocrita. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

© Ilgiornale.it - "Non c'è giustizia". Marco Rizzo spiega perché vota sì al referendum
Leggi anche: "Non c'è giustizia". Il comunista Marco Rizzo spiega perché vota sì al referendum
Leggi anche: “Al referendum sulla giustizia voterò certamente sì”: Marco Rizzo, ex di Rifondazione comunista e Pdci, non ha dubbi
Marco Rizzo: Ecco perché voto sì al referendum sulla giustizia #farwest - facebook.com facebook
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.