Lo Stato non ci lasci soli Funzionari di polizia contro la condanna di Cortese

L'Associazione nazionale funzionari di polizia ha inviato una lettera ai vertici istituzionali, esprimendo preoccupazione per la condanna di Renato Cortese e altri agenti coinvolti nel caso Shalabayeva. La comunicazione evidenzia l'importanza di un supporto alle forze dell'ordine e sottolinea il ruolo delle istituzioni nel garantire equità e tutela nel rispetto delle procedure legali.

L'Associazione nazionale funzionari di polizia ha scritto una lettera al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a quello della Giustizia Carlo Nordio e al capo della Polizia Vittorio Pisani, in seguito alla condanna a tre anni di reclusione per sequestro di persona irrogata a Renato Cortese, Maurizio Improta e altri tre poliziotti per il caso Shalabayeva. La lettera parla a nome di tutti i funzionari che, come accadde per Cortese nel caso Shalabayeva quando rivestiva l'incarico di capo della squadra mobile di Roma, corrono giornalmente il rischio di eseguire un ordine per poi essere accusati di un qualche reato o, in caso contrario, di omissione di atti d'ufficio. 🔗 Leggi su Iltempo.it

lo stato non ci lasci soli funzionari di polizia contro la condanna di cortese

© Iltempo.it - "Lo Stato non ci lasci soli". Funzionari di polizia contro la condanna di Cortese

Leggi anche: A Foggia la presentazione del libro ‘Commissari, storie di vita’, scritto dai Funzionari della Polizia di Stato

Leggi anche: Alberto Trentini in Venezuela: lo Stato non lasci sola la sua famiglia

La pagina raccoglie notizie, link e post provenienti da testate e piattaforme online.

Concorso Unico RIPAM Laureati 2026: 1340 Posti per Funzionari ed Elevate Professionalità; Tivù Verità | Rita dalla Chiesa: «Così lo Stato lascia soli i carabinieri e i cittadini»; Dibattito ATA, quando la teoria lascia soli i DSGA: Il concorso non basta e da solo non serve.

La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.