Lo Stato non ci lasci soli Funzionari di polizia contro la condanna di Cortese
L'Associazione nazionale funzionari di polizia ha inviato una lettera ai vertici istituzionali, esprimendo preoccupazione per la condanna di Renato Cortese e altri agenti coinvolti nel caso Shalabayeva. La comunicazione evidenzia l'importanza di un supporto alle forze dell'ordine e sottolinea il ruolo delle istituzioni nel garantire equità e tutela nel rispetto delle procedure legali.
L'Associazione nazionale funzionari di polizia ha scritto una lettera al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a quello della Giustizia Carlo Nordio e al capo della Polizia Vittorio Pisani, in seguito alla condanna a tre anni di reclusione per sequestro di persona irrogata a Renato Cortese, Maurizio Improta e altri tre poliziotti per il caso Shalabayeva. La lettera parla a nome di tutti i funzionari che, come accadde per Cortese nel caso Shalabayeva quando rivestiva l'incarico di capo della squadra mobile di Roma, corrono giornalmente il rischio di eseguire un ordine per poi essere accusati di un qualche reato o, in caso contrario, di omissione di atti d'ufficio. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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