In Iran il blackout è un’arma di Stato isolato un Paese per reprimere la rivolta | Un giorno la giustizia raggiungerà le autorità
In Iran, il blackout delle comunicazioni viene utilizzato come strumento di controllo statale per isolare il Paese e reprimere le proteste. Dopo giorni di restrizioni, le autorità hanno consentito temporaneamente alle persone di effettuare chiamate internazionali, segnando un cambiamento limitato. Questo episodio evidenzia come, nel tempo, la giustizia possa prevalere sulle misure di oppressione.
L’Iran ha allentato alcune restrizioni per i suoi cittadini. Per la prima volta da giorni, ha permesso loro di effettuare chiamate all’estero tramite i loro telefoni cellulari. Dall’8 gennaio, le autorità hanno imposto un blackout di Internet in tutto il Paese, che ha causato gravi restrizioni alle comunicazioni. Restano le restrizioni su internet e sui servizi di messaggistica. Il bilancio delle vittime di giorni di sanguinose proteste contro lo Stato è salito ad almeno 646 persone uccise. (ANSA FOTO) – Notizie. 🔗 Leggi su Notizie.com

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Dopo due settimane di #proteste e un #blackout quasi totale di internet, il regime in #Iran tenta di ristabilire il controllo con una #repressione sempre più dura, mentre il bilancio delle vittime potrebbe essere di migliaia x.com
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