Iran la fila dei numeri e dei corpi | il Paese che nasconde la rivolta e mostra solo il dolore
Non è più il tempo dei comunicati e dei bollettini, perché dall’Iran arrivano immagini che parlano da sole. Centinaia di cadaveri in sacchi neri, allineati fuori da un obitorio, mentre i parenti vengono chiamati uno a uno e costretti a guardare i video dei volti dei loro cari su un monitor, come in una macabra procedura amministrativa. Accade nei giorni successivi alle manifestazioni dell’8 gennaio, e la scena è una sintesi feroce dell’attuale stagione iraniana: da una parte lo Stato che tenta di contenere, disciplinare, normalizzare; dall’altra il dolore privato che non può diventare pubblico se non in forma di numero. Il materiale è uscito dal Paese con la stessa clandestinità con cui un tempo fuggivano gli oppositori. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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Per la terza notte di fila in Iran ci sono state grandi manifestazioni contro il regime, con decine di persone uccise e migliaia arrestate - facebook.com facebook
Oggi a Verona e a Napoli il @Partito_Libdem era in prima fila a sostegno della libertà e della democrazia dei popoli oppressi. A Verona nel flash mob a sostegno della lotta dei giovani iraniani, a Napoli alla manifestazione a sostegno - dopo la fine del dittatore x.com