Émile Zola e il suo celebre J’accuse! quando uno scritto è capace di rappresentare un’epoca | di cosa parlava?
Il 13 gennaio 1898, sulla prima pagina de L’Aurore, Émile Zola pubblicò il suo celebre
Esattamente il 13 gennaio 1898, la prima pagina del quotidiano socialista L’Aurore ospitava uno dei testi più potenti e rivoluzionari del giornalismo mondiale. Si trattava di una lettera aperta firmata da Émile Zola, il celebre autore naturalista, e indirizzata a Félix Faure, l’allora Presidente della Repubblica francese. Il titolo, folgorante e inciso nella memoria collettiva, era “J’Accuse.!” (Io accuso), un monito che ancora oggi rappresenta il simbolo della lotta contro l’ingiustizia e il sopruso istituzionale. L’obiettivo di Zola era denunciare il castello di menzogne eretto attorno ad Alfred Dreyfus, un capitano di origini ebraiche vittima di uno dei più gravi errori giudiziari della storia. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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13 GENNAIO 1898, LA DENUNCIA DI EMILE ZOLA: "LA VERITÀ È IN MARCIA, E NIENTE POTRÀ MAI FERMARLA" "La verità è in marcia, e niente potrà mai fermarla". Con queste parole Emile Zola concluse uno dei suoi articoli, non visse abbastanza per ved - facebook.com facebook
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