Quel maledetto 15 novembre del 2024

Il 15 novembre 2024, Alberto Trentini, originario del Veneto, fu arrestato in Venezuela a circa tre settimane dal suo arrivo nel paese. Questo episodio segnò un evento significativo nella sua vicenda personale, suscitando attenzione e riflessioni sulla sua situazione. Di seguito, si analizzeranno i dettagli e il contesto di quel giorno, per comprendere meglio le circostanze e le implicazioni di quanto accaduto.

Era il 15 novembre del 2024 quando Alberto Trentini, veneto, fu arrestato in Venezuela circa 3 settimane dopo il suo arrivo nel Paese. Cooperante, Trentini lavorava per la ong Humanity & Inclusion, impegnata nell'assistenza umanitaria alle persone con disabilità. Quando è stato fermato si stava recando dalla capitale Caracas a Guasdualito. Da allora è iniziata la sua detenzione nel carcere di El Rodeo. L'accusa non è stata resa nota e sono passate diverse settimane prima che arrivassero delle notizie del cooperante. Oggi 46enne, Trentini secondo quanto riferisce l'Ispi era attivo nel settore della cooperazione da molti anni e aveva operato in Ecuador, Etiopia, Paraguay, Nepal, Grecia, Perù, Libano e Colombia, lavorando per Focsiv, Cefa, Coopi - Cooperazione internazionale, Danish Refugee Council e altre organizzazioni non governative. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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