Noi in quel carcere… Trentini e Burlò parlano dopo la loro liberazione Poi la curiosa richiesta all’ambasciatore
Dopo la recente liberazione, Alberto Trentini e Mario Burlò, cittadini italiani detenuti in Venezuela, hanno rilasciato alcune dichiarazioni. Attualmente al sicuro presso l’ambasciata italiana a Caracas, i due uomini hanno condiviso le loro impressioni e, in modo particolare, hanno avanzato una curiosa richiesta all’ambasciatore. Questa vicenda evidenzia le complesse dinamiche diplomatiche e la situazione dei cittadini italiani all’estero.
Il governo venezuelano ha disposto la scarcerazione dei due cittadini italiani Alberto Trentini e Mario Burlò, che in questo momento si trovano al sicuro all’interno dell’ambasciata italiana a Caracas. L’annuncio ufficiale è arrivato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha seguito in prima persona gli sviluppi di una vicenda rimasta a lungo avvolta dal riserbo diplomatico. A rendere pubblica la notizia è stato lo stesso titolare della Farnesina con un messaggio diffuso sui social, nel quale ha spiegato di aver informato immediatamente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas. 🔗 Leggi su Caffeinamagazine.it
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