Gli Usa hanno usato un’arma sonica nel blitz per arrestare Maduro | la testimonianza del militare venezuelano
Durante un'operazione per arrestare Nicolás Maduro, alcuni testimoni riferiscono di aver assistito all’uso di un’arma sonora da parte delle forze statunitensi. Secondo un militare venezuelano, i presenti sono rimasti immobili e alcuni soldati hanno iniziato a sanguinare dal naso, suggerendo l’impiego di una tecnologia non convenzionale. Questa testimonianza apre a interrogativi sulle modalità e le conseguenze di interventi di questo tipo in situazioni di tensione internazionale.
Tutti i presenti sono rimasti immobili e i militari a difesa del presidente Nicolas Maduro hanno iniziato a perdere sangue dal naso. Il racconto di un testimone, ripreso da diversi media internazionali, se confermato svela l’utilizzo da parte degli Stati Uniti di un’ arma sonica nel blitz che a Caracas ha portato all’arresto del presidente. Non c’è modo, al momento, di verificare la veridicità del racconto di quella che si è presentata come una delle guardie responsabili della sicurezza del leader chavista, ma va registrata la condivisione dell’intervista su X della portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, che ha anche incoraggiato i suoi follower a leggerla. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

© Ilfattoquotidiano.it - “Gli Usa hanno usato un’arma sonica nel blitz per arrestare Maduro”: la testimonianza del militare venezuelano
Leggi anche: Maduro sfida gli Usa e punta su Putin: l’alleanza militare tra Venezuela e Russia preoccupa Washington
Arrestato il presunto killer: è un agente della Polizia Locale. L'indagato avrebbe usato l’arma d’ordinanza prima di tentare una fuga disperata - facebook.com facebook
#Noem: «Ha usato l’auto come arma, è terrorismo interno». La versione ufficiale sulla donna uccisa a Minneapolis dall' #ICE divide l’America #Sistema x.com
È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.