Crans-Montana il chirurgo plastico | Ogni operazione deve essere ricostruttiva Non è solo sopravvivenza ma tornare a vivere
Il chirurgo plastico di Crans-Montana sottolinea che ogni intervento deve essere ricostruttivo, mirato a ridare dignità e speranza ai pazienti. Tuttavia, dopo un evento devastante come il rogo che ha colpito la località, è importante riconoscere che un ritorno completo alla situazione precedente non è possibile. La cura e il recupero si concentrano sulla ricostruzione, rispettando la realtà delle conseguenze e il percorso di ciascuno.
Identità, dignità, speranza. Ma senza illusioni: dopo un rogo come quello di Crans-Montana non esiste un “ritorno a prima”. A delineare il possibile percorso di cura dei giovanissimi sopravvissuti all’incendio del bar Le Constellation è Benedetto Longo, professore associato di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’Università di Roma Tor Vergata, intervistato da FattoQuotidiano.it. “Ricostruire non significa soltanto coprire una ferita”, spiega. “Vuol dire restituire funzione, espressività, socialità. Un volto che torna a comunicare, una mano che torna a scrivere, un collo che torna a muoversi: sono passaggi che ridanno identità”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

© Ilfattoquotidiano.it - Crans-Montana, il chirurgo plastico: “Ogni operazione deve essere ricostruttiva. Non è solo sopravvivenza, ma tornare a vivere”
Leggi anche: “Il chirurgo plastico si è rifiutato”. Valerio Scanu, il nuovo intervento ma ecco cosa è successo
Leggi anche: Ritocchi e interventi, 5 cose da chiedere sempre al chirurgo plastico
Dopo il rogo di Crans-Montana: ricostruire non solo la pelle, ma l'identità. Intervista al chirurgo Benedetto Longo; Il medico che cura i ragazzi di Crans-Montana: “Giovani come me, difficile non farsi coinvolgere”; Il chirurgo delle ustioni: “Rischiano shock polmonari e infezioni, ma i giovani hanno più risorse”; Crans-Montana, il medico specializzando di 30 anni che opera gli ustionati: «È un dramma. Sono giovani come me, cerco di non farmi....
Crans-Montana, il chirurgo plastico: “Ogni operazione deve essere ricostruttiva. Non è solo sopravvivenza, ma tornare a vivere” - Il chirurgo Benedetto Longo spiega il percorso di chi sopravvive alle ustioni gravi: "La cicatrice resta, ma si può tornare a vivere" ... ilfattoquotidiano.it
Crans Montana, come si curano i gravi ustionati? Il lungo percorso per salvare i sopravvissuti - Franco Bassetto, presidente della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva- msn.com
Perché Crans-Montana è stato un “disastro di massa”: l’esperto spiega come si gestisce l’emergenza - Montana, che mandano in sovraccarico le strutture ospedaliere locali, sono definiti "mass disaster" o "disastri ... fanpage.it
@teleone_16 Dopo giorni di silenzi e paura, da Crans-Montana arriverebbero finalmente notizie che fanno respirare un po’ di più: Elsa e Leonardo rientrerebbero oggi in Italia. Leonardo dovrebbe essere trasferito da Zurigo al Niguarda di Milano, d - facebook.com facebook
Sébastien Fanti: «Avete scelto di illustrare la tragedia di Crans-Montana con un disegno infantile, non sono più Charlie» x.com
Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.