Stop al Palaplauto sorgerà altrove Ora si valorizzano i reperti romani
Il progetto del Palaplauto sarà spostato altrove, mentre si valorizzano i reperti romani rinvenuti nell’area. Il ricorso del Comune di Sarsina contro il decreto del Ministero della Cultura, che ha bloccato la costruzione, sembra destinato a non avere successo. La decisione della Sabap-Ra si basa sul ritrovamento archeologico del Capitolium, che richiede un’attenzione particolare alla tutela del patrimonio storico.
Non dovrebbe andare a buon fine il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica che il Comune di Sarsina aveva proposto contro il Ministero della cultura per il blocco delle attività di realizzazione dell’impianto sportivo Palaplauto deciso il 7 maggio 2024 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (Sabap-Ra) delle Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini a seguito del ritrovamento nell’area del grande Capitolium Sarsinate. Infatti la prima sezione del Consiglio di Stato, interpellato dal Ministero della cultura, ha dato parere negativo all’accoglimento del ricorso presentato dal Comune di Sarsina il 2 settembre 2024. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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