Per Landini l’Italia è un regime Caracas no
Landini afferma che l’Italia è un regime, a differenza di Caracas, che definisce non autoritaria. Dopo aver elogiato Maduro, il leader della Cgil critica l’esecutivo italiano, definendolo autoritario, e si schiera con il Comitato per il No. Anche i Dem condividono questa posizione, prevedendo vittorie elettorali ma senza un controllo completo sui giudici. La discussione si concentra sulle differenze tra i modelli di governance e sui rischi per la democrazia.
Dopo aver lodato il venezuelano Maduro, il numero 1 della Cgil infiamma il comitato per il No insultando l’esecutivo: «Autoritario» Il capo dei dem lo segue: «Vinceremo le elezioni ma non controlleremo i giudici». Conte lapalissiano: «Vogliono cambiare la Carta». Quella del No è la battaglia dell’Anm e della sinistra sinistra. È per loro, infatti, che cambierebbe l’equilibrio di potere costruito in decenni e per questo sono disposti a qualunque cosa per tentare di abortire la riforma, compreso mentire. 🔗 Leggi su Laverita.info

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Maurizio Landini: “L’unico investimento che l’attuale governo ha dichiarato che farà nei prossimi anni è quello sulle armi. Noi pensiamo che questa corsa folle al riarmo che si è scatenata in Italia, in Europa, nel mondo sia un danno pericoloso. Ci porta ver x.com
I riflessi della situazione in Venezuela arrivano in Italia e coinvolgono la CGIL e il suo segretario Landini. In una manifestazione indetta sul tema, il sindacato e il suo segretario si sono schierati contro l’intervento americano che ha arrestato e destituito Maduro. - facebook.com facebook
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