I giudici escludono il Perù dai Paesi sicuri | Per le donne non lo è
Recentemente, la Corte di Giustizia europea ha escluso il Perù dall’elenco dei Paesi sicuri, evidenziando come il Paese non garantisca adeguate condizioni di tutela per le donne. La decisione si inserisce nel dibattito in corso sui criteri di riconoscimento dei “Paesi sicuri”, in particolare dopo le contestazioni riguardanti i centri di trattenimento in Albania e le relative sentenze.
Milano - Di “Paesi sicuri” si è dibattuto a lungo nei mesi scorsi, specie in relazione ai centri di trattenimento di migranti in Albania e a seguito di alcune sentenze che hanno messo pesantemente in discussione il concetto e sollecitato così un pronunciamento della Corte di Giustizia europea. Non è questione da poco sul fronte della gestione delle politiche migratorie, visto che l’inserimento di uno Stato in quell’elenco si traduce in procedure accelerate per lo scrutinio delle domande di asilo e giocoforza in minori possibilità di ottenere status e permesso di soggiorno (a meno non si dimostrino “gravi e circostanziate ragioni”). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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