Giustizia all’Amatriciana | chi spara va dentro chi accoppa fa l’aperitivo

La riflessione di Claudio Santori, ex dirigente del Liceo Scientifico Redi, invita a considerare con attenzione il tema della giustizia. Tra le parole, emerge un confronto tra le conseguenze di chi spara e chi uccide, evidenziando differenze che trovano riscontro anche nel nostro sistema legale. Un’analisi sobria che invita a riflettere sulla responsabilità e sulla misura delle pene, senza cadere in sensazionalismi.

A leggere la riflessione (col coltello tra i denti) di Claudio Santori, già dirigente del Liceo Scientifico Francesco Redi, viene voglia di chiedere il supplemento di pepe. negli occhi. Dunque: – un croato accoppa un capotreno perché, pensa te, pretendeva il biglietto. – un peruviano accoppa una donna “perché oggi mi va così”. – un egiziano accoppa un poliziotto perché i poliziotti, a naso, non gli garbano. I giudici li guardano severi e fanno: “Oh bimbi, brutti cattivi, ste cose non si fanno eh!” Fine della predica, tutti a casa e chi s’è visto s’è visto. (Nota a margine, velenosa come il l’Ortica comanda: chissà cosa avrebbero fatto in Egitto a un italiano che avesse accoppato un poliziotto. 🔗 Leggi su Lortica.it

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© Lortica.it - Giustizia all’Amatriciana: chi spara va dentro, chi accoppa fa l’aperitivo

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