La Bulgaria è nell’euro ma la Russia di Putin non mollerà la presa facilmente

La Bulgaria, membro dell’area euro, si trova in una fase di transizione e di sfide geopolitiche. Nonostante l’appartenenza all’Eurozona, il paese affronta tensioni legate alla presenza e all’influenza della Russia. Il recente saluto di Maria Tsantsarova e Zlatimir Yochev, figure di rilievo, segnala l’attenzione verso questioni di attualità e di politica interna, mentre si avvicina un nuovo inizio settimanale.

Il penultimo venerdì di dicembre Maria Tsantsarova e Zlatimir Yochev hanno salutato il pubblico come sempre, dando appuntamento al lunedì. Conducono (meglio, conducevano) il programma del mattino su bTV, il principale canale bulgaro, ma non sono più tornati in video. Da tempo si rincorrevano voci di un imminente licenziamento di Tsantsarova, nota per le sue interviste un po’ irriverenti e per qualche scoop di troppo, tipo quello con cui in pieno Covid svelò che i leader di Revival, il partito filo-russo e anti-vax, si erano precipitati a vaccinarsi. Maria, qualche puntata prima di quel venerdì e nel pieno delle proteste di piazza che hanno poi portato alla caduta del governo di coalizione guidato da Rossen Zhelyazkov, si era presentata in studio con una tazza bianca in mano e la frase “è ora di cambiare davvero” stampigliata sopra. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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