In quei secondi… Crans-Montana la simulazione svela la verità sulla strage
In pochi secondi, la realtà può cambiare radicalmente. A Crans-Montana, una simulazione ha rivelato come attimi di calma possano nascondere il rischio di una tragedia imminente. Questo episodio evidenzia l’importanza di comprendere le dinamiche di situazioni critiche, dove il tempo diventa un fattore determinante nel prevenire o meno eventi drammatici.
Il tempo, in certe tragedie, smette di essere una misura astratta e diventa un confine invalicabile. Bastano pochi istanti perché una situazione apparentemente sotto controllo si trasformi in un incubo, e quando ci si rende conto del pericolo, spesso è già troppo tardi. È in questa manciata di secondi che si consuma il destino di chi si trova intrappolato in un ambiente chiuso, dove il fuoco e il fumo avanzano più velocemente della consapevolezza umana. Le ricostruzioni tecniche aiutano a comprendere ciò che l’occhio non riesce a cogliere in diretta: la progressione delle fiamme, l’aria che diventa irrespirabile, le vie di fuga che scompaiono nel buio. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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